Quanto tempo.

Troppo o troppo poco?

Il tempo è così, sembra ieri che ci siamo salutati e invece sono passati quattro mesi. Vai a capire… La verità è che ho continuato a mettere da parte cose da condividere con voi ma non ho mai avuto un secondo per farlo. In compenso però sono riuscito a finire i lavori a casa nuova, sono al 90% del trasloco e finalmente sto tornando a una vita quasi normale. Newsletter inclusa. Se sei tra le persone che si sono iscritte durante questa pausa - 👋🏻 - grazie per la fiducia. Questa è FAT ANT, qui trovi le vecchie puntate, qui trovi qualcosa su di me e qui sotto, finalmente, le cose importanti. Non perdiamo altro tempo.


📺 - Parliamo di serie. In tempi in cui una stagione dura una giornata parlare di una giornata che dura una stagione sembra un paradosso, lo so. Questa è la big idea di 24, una corsa contro il tempo in cui Jack Bauer, il protagonista, lotta contro terroristi e complotti per salvare la sua nazione in 24 ore/puntate. Le stagioni totali sono nove (8 + 1) e nonostante la prima sia andata in onda nel 2001 la serie è invecchiata benissimo. La trovate su Netflix.


⏲ - Ricordi quando ti consigliavo due app (Things e Todoist) che semplificano la vita grazie all’organizzazione dei task? Ecco, se le stai usando e ti sei reso conto che non vuoi concentrarti sul cosa ma preferisci il quando, ti segnalo Sorted³, così ti organizzi la giornata e non cammini più sul filo della timeline. Morale della favola, se lo spendi bene, il tempo si guadagna.


🍾 - È arrivato il tempo di brindare a una storia che ha tre momenti importanti: il primo, 75 anni fa, data di nascita della sambuca più bevuta al mondo. Il secondo, un anno fa, la prima volta che ho raccontato ad Olimpia Zagnoli (@olimpiazagnoli) di questo progetto. Il terzo, oggi, che la limited edition per il 75° anniversario di Molinari disegnata da OZ è disponibile ovunque. Scoprila e acquistala, così poi brindiamo davvero.


📹 - Tra le cose che non facevo da tempo c’è quella di seguire i vlog di Casey Neistat, il personaggio che probabilmente più di tutti ha definito concretamente la parola youtuber (ad oggi 12 milioni di follower e video di questo tipo) e che insieme a una manciata di altri talent ha saputo conquistare la fama grazie al digitale. In tempi di coccodrilli alla tv e feed pieni di tributi a due grandi maestri come Sean Connery e Gigi Proietti mi sono chiesto se i maestri di vita di questa generazione saranno proprio i Casey, i Ninja, le Chiara o le Carima di Trash Italiano. Se sull’ultima ovviamente si scherza, sul resto immagino che sarà il tempo a dircelo.


🎸 - Torniamo indietro nel tempo perché la quota musicale di questa puntata è dedicata a un brano dei Ducktails del 2012/2013, progetto di Matt Mondanile, che prima di finire al centro di cose poco piacevoli è stato tra i fondatori di una delle mie band preferite, i Real Estate. L’ipnotica “Letter Of Intent” è il riassunto perfetto di un album che ha tra i collaboratori Daniel Lopatin (Oneohtrix Point Never), Madeline Follin (Cults) e membri dei Big Troubles e degli stessi Real Estate.


Non so, forse è arrivato il tempo di cambiare. Abbandono emoji e colori e inizio ad aggiungere qualche foto in più? Lascio così? Faccio un mix? Tu che dici? Comunque facciamo un patto: io non faccio passare altri quattro mesi e tu non dimentichi di controllare se FAT ANT finisce nella tua casella di spam. Se non l’hai ancora fatto iscriviti, se questa puntata ti è piaciuta metti un ❤️ e condividi. Se c’è qualcosa che vuoi segnalare rispondi direttamente alla mail o mandami un messaggio su @antoniofatini.